SCREDITARE GLI ALTRI: IL RIFUGIO DI CHI NON VALE NULLA!
«C'è una verità che fa male a molti: chi passa il tempo a screditare gli altri lo fa perché non ha altro da offrire. Dietro ogni insulto, ogni critica gratuita, ogni tentativo di sminuire c'è una realtà inconfessabile: il vuoto.
Un vuoto che spaventa, che urla insicurezza e fragilità.
Chi scredita non è forte, né intelligente, né migliore di chi attacca. Al contrario, mostra tutta la sua debolezza. È qualcuno che non si sente abbastanza, che non ha il coraggio di guardarsi allo specchio ed accettare i propri limiti. È più facile puntare il dito, far credere agli altri (e a sé stesso) di essere "superiore" sminuendo chi lo circonda.
È un trucco da quattro soldi, un teatrino triste per chi ha una stima di sé sotto zero.
Ma chi scredita si dimentica una cosa fondamentale: sputare veleno non ti rende forte, ti rende patetico. Ogni parola di disprezzo, ogni critica vuota è la prova evidente di quanto sei fragile. È il grido silenzioso di chi non sa affrontare la vita, di chi non sa costruire nulla di proprio e ha bisogno di demolire gli altri per sentirsi qualcosa.
La verità è che chi scredita si rivela per quello che è: insicuro, fragile e profondamente solo. E non importa quanto forte voglia apparire, quanto si sforzi di dimostrare il contrario. Il bisogno di screditare non è forza, è debolezza. Sempre».
LSF@
IL PATRIOTA